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Domande più frequenti

Abbiamo voluto dedicare una sezione del nostro Sito alle domande che ci vengono poste con maggiore frequenza. Le risposte, necessariamente sintetiche, non hanno la pretesa di essere esaustive ma possono fare chiarezza su come utilizzare correttamente le lavasciuga pavimenti e risolvere i propri problemi di pulizia, ottenendo - nel contempo - il massimo risultato possibile con l'obiettivo di preservare al meglio la macchina nel tempo. Il tutto, ed è ciò che più conta, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

  1. Funzionamento di una lavasciuga
  2. Tipologia di macchine presenti sul mercato
  3. Componenti e principali caratteristiche
  4. Accessori
  5. Tipi di spazzole
  6. Applicazioni di spazzole e accessori
  7. La scelta dei prodotti detergenti
  8. Inconvenienti possibili nell'uso
  9. Manutenzione ordinaria
  10. Norme di sicurezza
  11. Fattori da considerare al momento dell'acquisto


  1. Che cos'è una lavasciuga pavimenti e come funziona?


  2. La lavasciuga è una macchina combinata automatica, a spinta o semovente o con operatore a bordo - costituita da una parte lavante anteriore e da una parte asciugante posteriore - che pulisce i pavimenti sfruttando l'azione meccanica abrasiva di una o più spazzole rotanti e quella emulsionante di una soluzione acqua detergente. Essa è dotata di un serbatoio che viene caricato ad acqua in soluzione con una percentuale di detergente variabile a seconda del tipo di sporco e di prodotto utilizzato. Durante l'avanzamento la macchina rilascia a terra la soluzione stessa in corrispondenza delle spazzole le quali, attraverso l'azione meccanica rotante, puliscono a fondo la superficie rimovendo lo sporco depositato. Contemporaneamente, nella parte retrostante della macchina, un tergipavimento ha il compito di raccogliere la soluzione acqua - detergente che si è unita allo sporco convogliandola, attraverso un sistema di aspirazione, in un apposito serbatoio separato da quello di carico dell'acqua pulita, detto di recupero. L'acqua utilizzata per pulire, solitamente, è a temperatura ambiente o tiepida. La macchina non può essere caricata con acqua a temperature troppo elevate.
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  3. Quanti tipi di lavasciuga esistono sul mercato?


  4. Sul mercato esistono due tipologie principali di lavasciuga: uomo a terra, condotte a spinta dall'operatore, e uomo a bordo, automontate dall'operatore, più adatte a medi grandi spazi. Ulteriori distinzioni si possono avere rispetto al sistema lavante, all'alimentazione ed al tipo di trazione. Di seguito riportiamo alcune caratteristiche riscontrabili normalmente nelle due categorie:
    Uomo a terra

    • larghezza di lavoro a partire da 35 cm fino a 100 cm circa;
    • alimentazione a cavo 220-230 Volt o a batteria da 24/36 Volt;
    • avanzamento meccanico o con trazione elettrica;
    • serbatoi separati, a membrana o con filtro divisorio (questi ultimi due sono meno diffusi);
    • sistema lavante con spazzola/e a disco (da 1 a 3) o tampone/i;
    • sistema spazzante - lavante spazzola/e;
    • alcuni esempi: Turbolava 2000, Duplex 340, Duplex 420, Comac Vispa...

    Uomo a bordo
    • larghezza di lavoro a partire da 65 cm fino a 150 cm circa;
    • alimentazione a batteria da 24/36 Volt, benzina, gasolio;
    • avanzamento con trazione elettrica/elettronica;
    • serbatoi separati, a membrana o con sistema di riciclo (questi ultimi due sono meno diffusi);
    • sistema lavante con spazzole a disco (n. 2 o 3);
    • sistema spazzante - lavante con spazzola/e a rullo (1 o 2);
    • sistema spazzante con spazzola/e a rullo (1 o 2) presente posteriormente al sistema lavante;
    • sistema prespazzante con spazzola/e a rullo (1 o 2) presente anteriormente al sistema lavante (questi ultimi due sono meno diffusi);
    • alcuni esempi: Comac CB 85, Comac CB100 ...

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  5. Quali sono le principali applicazioni di una lavasciuga?


  6. Macchina davvero preziosa, dotata di grande potenza e versatilità, la lavasciuga è indicata per pulire qualsiasi superficie pavimentata, interna ed esterna come:

    • ceramica;
    • marmo;
    • cemento;
    • linoleum;
    • bullonato;
    • gres porcellanato;
    ed in qualsiasi condizione di sporco.
    Può essere usata tutti i giorni - nel qual caso si consiglia l'acquisto e l'utilizzo di una macchina professionale - o con minore frequenza. In presenza di sporco particolarmente "ostico" e pesante da rimuovere (sporco di torneria, morchia, grasso, tracce di mezzi gommati, residui solidi di lavorazioni, ecc.) sono consigliate dotazioni specifiche: dalle spazzole in tynex, al sistema spazzante - lavante a spazzole cilindriche, a gomme tergipavimento specifiche. Oggi, la lavasciugapavimenti ha un'importanza esclusiva tra le macchine impiegate negli interventi di pulizia; essa - infatti - è usata in tutti i settori, presso strutture pubbliche e private quali:
    • siti industriali;
    • comunità e collettività, scuole, uffici, edifici religiosi, ospedali, edifici pubblici, aeroporti, porti;
    • centri commerciali, centri logistici;
    • imprese di pulizia e multiservizi.

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  7. Quali sono i componenti e le principali caratteristiche della lavasciuga?


  8. I principali componenti della lavasciuga sono:

    • il gruppo lavante, dotato di un motore che fa girare la/le spazzole o il/i tampone/i, il quale determina la performance di lavoro in base alla larghezza della pista lavante lasciata sul pavimento;
    • i serbatoi, che di solito sono due distinti: uno per l'acqua pulita - detto serbatoio di soluzione - l'altro per l'acqua sporca, detto serbatoio di recupero, la cui capienza influisce direttamente sull'autonomia di lavoro e sui consumi. Alcuni modelli di macchine presenti sul mercato montano un serbatoio unico, sia per la soluzione che per il recupero, con una membrana divisoria; altri propongono come optionals sistemi di riciclo dell'acqua, allo scopo di aumentare l'autonomia di lavoro riducendo i tempi per il caricamento;
    • il sistema di asciugatura, composto da un tergipavimento la cui conformazione è fondamentale, ed un motore di aspirazione, che influiscono sulle performance e qualità del lavoro;
    • il tipo di alimentazione, normalmente a batteria da 24 a 36 Volt, o rete, a 220 - 230 Volt, che influisce sull'autonomia, sulle performance di lavoro, sul numero di interventi di pulizia attuabili nel ciclo di vita della macchina e quindi sulla sua manutenzione;
    • il motore di trazione, presente nei modelli automatici, che influisce sulle performance di lavoro.

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  9. Quali sono i principali accessori di una lavasciuga?


  10. Gli accessori sono assai importanti in quanto sono realizzati apposta per incontrare le esigenze più particolari dei clienti utilizzatori sfruttando al meglio tutte le applicazioni della lavasciuga pavimenti. Di seguito, sono elencati i principali accessori sul mercato:

    • spazzole di vario tipo, in nylon, con setola di diverse misure, di tynex, di bassina, di acciaio, dalla forma a disco o a cilindro, a seconda del tipo di sporco e di superficie;
    • dischi trascinatori e tamponi, alternativi alle spazzole, di durezza ed abrasione variabile a seconda della superficie;
    • gomme tergipavimento di varia durezza, a seconda del tipo di pavimento ed in presenza di olio;
    • gruppi lavanti e spazzanti - lavanti, in alcune versioni intercambiabili;
    • sistema di riciclo, che consente di riutilizzare l'acqua già impiegata attraverso un sistema di filtrazione (poco utilizzato);
    • fari per lavorare in notturna o in ambienti bui.

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  11. Quali sono i tipi di spazzole disponibili sul mercato e quali applicazioni hanno?


  12. Ecco, di seguito, l'elenco dei principali tipi di spazzole con relative applicazioni.
    SPAZZOLA IN POLIPROPILENE
    Viene usata su tutti i tipi di pavimento ed è in possesso di una buona resistenza all'usura e all'acqua calda (non oltre i 60 gradi). Il PPL non è igroscopico e perciò conserva le sue caratteristiche pur lavorando sul bagnato.
    SPAZZOLA IN NYLON
    Viene usata su tutti i tipi di pavimento ed ha un'ottima resistenza all'usura e all'acqua calda (anche oltre i 60 gradi). Il nylon è igroscopico e così, lavorando sul bagnato, con il tempo tende a perdere le sue caratteristiche.
    SPAZZOLA IN TYNEX
    Le setole di questa spazzola vengono caricate con abrasivi molto aggressivi. Essa viene usata per pulire pavimenti molto sporchi. Per evitare danni al pavimento si consiglia di lavorare con la pressione strettamente necessaria.
    SPAZZOLA IN ACCIAIO
    Le setole sono in filo o in lamelle piatte di acciaio oppure miste, cioè con acciaio e fibre sintetiche. La spazzola in filo di acciaio viene usata per disincrostare pavimenti molto irregolari o con fughe larghe; quella in lamelle di acciaio (più rigida) viene usata per raschiare le incrostazioni più resistenti.
    SPAZZOLA IN BASSINA
    Le setole di origine vegetale sono particolarmente adatte a pavimenti molto delicati o trattati in quanto molto sottili. Hanno una durata inferiore a quelle in nylon e devono esere accompagnate da prodotti detergenti non aggressivi.
    SPESSORE DELLE SETOLE
    Le setole di spessore più grosso sono più rigide e quindi vanno usate su pavimento liscio o con piccole fughe. Su pavimento irregolare o con rilievi o fughe profonde è consigliabile usare setole più morbide le quali penetrano più facilmente in profondità. Va tenuto presente che quando le setole della spazzola sono consumate, e quindi troppo corte, diventano rigide e non riescono più a penetrare e pulire in profondità anche perché, come per le setole troppo grosse, la spazzola tende a saltellare.
    DISCO TRASCINATORE
    Il disco trascinatore è consigliabile per pulire superfici lucide.
    Ci sono due tipi di disco trascinatore:

    1. il disco trascinatore di tipo tradizionale è dotato di una serie di punte ad ancora che permettono di trattenere e trascinare il disco abrasivo durante il lavoro;
    2. il disco trascinatore del tipo CENTER LOCK, oltre che di punte ad ancora, è munito di un sistema di bloccaggio centrale a scatto in plastica, il quale permette di centrare perfettamente il disco abrasivo e di tenerlo agganciato senza rischio di distacco. Questo tipo di trascinatore è indicato soprattutto per le macchine con più spazzole, dove il centraggio dei dischi abrasivi risulta difficoltoso

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  13. Quali sono i prodotti detergenti adatti ad una lavasciuga?


  14. Tutti i prodotti indicati per la lavasciuga pavimenti devono essere specificatamente approvati per l'utilizzo con macchine automatiche. Sostanzialmente sono di base alcalina, a schiuma frenata (non devono infatti produrre eccessiva schiuma, che può danneggiare il motore di aspirazione). Non devono essere usati acidi o corrosivi, tanto meno infiammatori. La percentuale dipende dal tipo di prodotto. Per pavimenti assai sporchi o in presenza di sporco resistente, è consigliata la tecnica del prelavaggio, che richiede più tempo ma è maggiormente efficace. Occorrono due distinti passaggi della macchina: il primo si compie con la macchina che lava ma con l'aspirazione spenta ed il tergipavimento alzato; al secondo, si aspira la soluzione detergente rilasciata in precedenza, ottenendo un inconfondibile effetto pulito.
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  15. Quali sono i problemi principali che si riscontrano nell'utilizzo di una lavasciuga professionale?


  16. Se la macchina adoperata è adatta all'ambiente di lavoro e viene utilizzata correttamente, i problemi principali che si riscontrano nell'uso di una lavasciuga professionale sono spesso semplici e di facile soluzione. Non è infrequente, infatti, osservare macchine che vengono impiegate in maniera impropria, nella pulizia di superfici molto più grandi rispetto alle loro capacità tecniche, o con dotazioni assolutamente inadatte al tipo di lavoro richiesto. Ecco alcuni esempi di problemi che si possono verificare con i relativi suggerimenti per un intervento sicuro ed efficace.
    PROBLEMA VERIFICHE OPERATIVE
    Acqua sulle spazzole insufficiente
    1. Controllare che il rubinetto sia aperto.
    2. Controllare che ci sia acqua nel serbatoio soluzione.
    3. Controllare la pulizia del filtro dell'acqua pulita (se la macchina ne è dotata).
    4. Controllare che i tubi che portano l'acqua alle spazzole non siano ostruiti.
    La macchina non pulisce bene Controllare lo stato di usura delle spazzole ed eventualmente sostituirle (le spazzole si devono sostituire quando le setole sono alte circa 15 mm.). Cambiare tipo di spazzole rispetto a quello montato di serie. Per lavori di pulizia su pavimenti dove lo sporco è particolarmente resistente, è consigliabile usare spazzole speciali che vengono fornite a richiesta, a seconda delle necessità.
    Il tergipavimento non asciuga perfettamente.
    1. Controllare che le gomme tergipavimento siano pulite. Spesso all'interno possono rimanere residui solidi.
    2. Sostituire le gomme se usurate. Regolare l'inclinazione del tergipavimento. Per un corretto uso il tergipavimento deve essere regolato in altezza, in funzione dell'usura delle gomme; mentre durante la marcia la gomma posteriore deve lavorare leggermente piegata all'indietro in modo uniforme su tutta la sua lunghezza di circa 5 mm.
    3. Controllare che il tubo di apirazione sia inserito correttamente nel proprio alloggiamento sul serbatoio di recupero.
    4. Smontare tutto il gruppo d aspirazione e pulirlo.
    5. Controllare che l'interruttore del motore aspirazione sia acceso.
    6. Controllare la regolazione delle ruotine del tergipavimento.
    Produzione eccessiva di schiuma. Controllare che sia stato usato detersivo a schiuma frenata. Eventualmente aggiungere una minima quantità di liquido antischiuma nel serbatoio recupero. Si tenga presente che si ha una maggior produzione di schiuma quando il pavimento è sporco e, in tal caso, bisogna diluire maggiormente la soluzione detergente.

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  17. Cosa si deve fare per mantenere nel tempo una lavasciuga pavimenti?


  18. L'accurata manutenzione ordinaria della macchina è fondamentale per poter preservare ogni lavasciuga professionale. Infatti questo tipo di macchina, lavorando con l'acqua, necessita di alcune semplici operazioni giornaliere o, comunque, da effettuare al termine di ogni intervento.
    E' necessario, per esempio:

    • svuotare e pulire il serbatoio di recupero . La macchina lavorando recupera acqua mescolata a sporco solido, che sedimenta nel giro di poco tempo e può diventare marcio e maleodorante. E' quindi importante procedere a tale operazione risciacquando con un getto d'acqua corrente;
    • svuotare il serbatoio d'acqua pulita, soprattutto se non si lavora tutti i giorni l'acqua stagnante può marcire;
    • pulire il filtro di aspirazione; talvolta nel filtro si accumulano depositi che possono compromettere le performance di asciugatura. Passare con un getto d'acqua corrente.
    • controllare che il tergipavimento sia sempre pulito; passare eventualmente con un getto d'acqua in corrispondenza delle gomme e della bocca di aspirazione;
    • controllare ogni settimana l'usura delle spazzole e delle gomme tergipavimento; in presenza di pavimenti molto abrasivi, esercitando una forte pressione sul pavimento, tali accessori si possono danneggiare o consumare velocemente. In condizioni normali le spazzole devono essere cambiate mediamente dopo 50 ore di lavoro, mentre le gomme devono essere cambiate o girate, se utilizzabili su più lati, dopo 30 ore di lavoro;
    • procedere periodicamente all'ispezione del filtro soluzione, quando la macchina ne è dotata; il filtro può talvolta intasarsi, a causa di piccole impurità che si trovano nell'acqua caricata, andando a compromettere la regolare fuoriuscita durante il lavaggio;
    • procedere periodicamente alla pulizia del tubo di aspirazione, collegato al tergipavimento; un'ostruzione, anche parziale, può compromettere le performance di aspirazione.

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  19. Quali importanti norme di sicurezza vanno sempre rispettate nell'utilizzo di una lavasciuga?


    • Leggere attentamente le etichette sulla macchina, non coprirle per nessuna ragione e sostituirle immediatamente in caso venissero danneggiate.
    • La macchina deve essere utilizzata esclusivamente da personale autorizzato ed istruito all'uso.
    • Durante il funzionamento della macchina bisogna fare attenzione alle altre persone presenti, in particolare ai bambini.
    • Non mescolare mai detergenti di tipo diverso per evitare la produzione di gas nocivi.
    • Non appoggiare mai contenitori di liquidi sulla macchina.
    • La macchina deve eseguire le operazioni di lavaggio ed asciugatura contemporaneamente. Operazioni diverse dovranno essere eseguite in zone vietate al passaggio di persone non addette. Le zone di pavimento umido vanno indicate chiaramente con appositi cartelli segnalatori.
    • In caso di sostituzione di pezzi, richiedere i ricambi originali.
    • Per ogni intervento di manutenzione è indispensabile togliere l'alimentazione elettrica della macchina.
    • Non togliere le protezioni che richiedano l'uso di utensili per essere rimosse.
    • Non lavare la macchina con getti d'acqua diretti o in pressione, o con sostanze corrosive.
    • Ogni 200 ore far controllare la macchina da un centro di assistenza.
    • Per evitare incrostazioni al filtro del serbatoio soluzione, non caricare la soluzione detergente molte ore prima dell'utilizzo della macchina.
    • Prima di utilizzare la macchina, verificare che tutti gli sportelli e le coperture siano posizionati come indicato di solito nel manuale di uso e manutenzione.
    • Prima di rimuovere il serbatoio di recupero occorre accertarsi sempre che sia vuoto.
    • Provvedere allo smaltimento dei materiali di consumo attenendosi scrupolosamente alle norme di legge vigenti.
    • Quando la macchina dovrà essere messa a riposo, provvedere allo smaltimento appropriato dei materiali in essa contenuti, specialmente oli, batterie e componenti elettronici.

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  20. Quali fattori vanno prioritariamente considerati per l'acquisto di una lavasciuga?


  21. I fattori principali da tenere presenti per acquistare una lavasciuga sono molteplici. Il punto di partenza fondamentale è comunque rappresentato dalla reale esigenza o problema di pulizia da risolvere. L'acquisto di una lavasciuga pavimenti, e la sua dotazione specifica, può dover tener conto di diversi elementi, come l'ambiente in cui dovrà lavorare, la sua dimensione, il tipo di sporco, gli ingombri eventuali, i tempi e la qualità di pulizia richiesti. La scelta del modello di macchina più adeguato dovrà quindi essere fatta cercando nel prodotto le caratteristiche che possano soddisfare al meglio le esigenze che stanno alla base del processo d'acquisto. Tanto maggiori saranno le esigenze e la frequenza d'uso che si avrà, tanto più professionale dovrà essere il prodotto prescelto.
    Si dovranno valutare in sostanza:

    • la resa della macchina, data dalla larghezza di lavoro ( o larghezza pista lavante) per la velocità di lavoro, tenuto conto degli ingombri e di eventuali tempi morti. Normalmente è consigliabile svolgere l'intervento di pulizia in un'ora e quindi diventa un riferimento la performance effettiva oraria della macchina;
    • la qualità delle prestazioni, legate principalmente al tipo di sistema lavante, alla pressione sul pavimento, al tipo di spazzole, ai giri spazzole, al sistema di aspirazione ed infine al tipo di detergente usato;
    • la robustezza e l'affidabilità, che garantiscono la durata ed il funzionamento nel tempo della macchina, come i materiali ed il tipo di costruzione della carrozzeria, del telaio e del gruppo lavante, l'affidabilità e la qualità dei motori e di altri componenti, gli impianti elettrici ed i servizi meccanici ed elettronici;
    • la manovrabilità e l'ergonomia, che sono riconducibili all'utilizzo della macchina, alla sua guida, la quale deve essere assistita, agile, estremamente accessibili da parte dell'operatore per poter lavorare al meglio in condizioni di buona visibilità in qualsiasi ambiente ed in qualsiasi condizione. Le forme e le dimensioni della macchina diventano importanti, ci deve essere visibilità di lavoro e le operazioni ed i comandi base debbono essere facilmente intuibili ed eseguibili;
    • la sicurezza, regolata da precise norme, è una caratteristica imprescindibile perché la macchina è chiamata assai frequentemente a svolgere il proprio lavoro in ambienti a rischio, utilizzata da un operatore in ambienti frequentati da persone. La macchina nel suo uso dovrà dunque rispettare alcuni requisiti fondamentali, tra cui la compatibilità elettromagnetica ed il controllo delle emissioni sonore secondo le rispettive norme europee vigenti; la conformità di costruzione CE e di adeguamento alle norme tecniche collegate; le parti a vista dovranno rispettare criteri costruttivi e forme che non possano in alcun modo nuocere agli operatori e ad altre persone; l'utilizzo dovrà essere attento e riservato esclusivamente a personale addestrato; dovranno essere impiegati detergenti specifici, evitando miscele di prodotti; andranno evitati assolutamente ambienti a rischio di esplosioni; vigerà il divieto assoluto di aspirazione di liquidi infiammabili o polveri pericolose; infine, non si dovrà usare la macchina su piani troppo inclinati;
    • i costi operativi connessi sono legati al consumo del detergente, della corrente elettrica - se la macchina è a cavo - dell'acqua, ed inoltre sono connessi alla manutenzione necessaria ed all'usura del materiale di consumo, come le spazzole o i tamponi, le gomme del tergipavimento. Diventa importante avere una macchina dotata di tutti gli accorgimenti che tengano conto di questi aspetti. Ad esempio, la macchina potrebbe montare un meccanismo a elettrovalvola per il controllo della fuoriuscita della soluzione detergente; motori sovradimensionati possono reggere meglio agli assorbimenti; la possibilità di regolazione della pressione delle spazzole a terra consente di poter modulare la forza meccanica esercitata in funzione delle reali esigenze; eseguire le operazioni di regolazione base e gli interventi di manutenzione ordinaria deve essere pratico e semplice; l'elettronica che la macchina monta deve essere semplificata al massimo per evitare problemi di fermo macchina complessi, che comporterebbero costi elevati per il ripristino.
    • i servizi offerti, che possono fare la differenza, come la consulenza di esperti del settore, la formazione all'uso, la garanzia, un'assistenza qualificata, la reperibilità dei ricambi, pacchetti di manutenzione programmata, il servizio di macchina sostitutiva, il noleggio.

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